PERCORSI DI CONSAPEVOLEZZA INTEGRATI CHE PARTONO DALLA PERSONA
Il mio approccio ai percorsi di consapevolezza è principalmente individuale, perché ogni persona è unica, con il proprio vissuto, le proprie esigenze e una storia che merita ascolto e rispetto. Per questo motivo, i percorsi non sono mai standardizzati, ma costruiti su misura, tailor made.
Tutto inizia con un colloquio iniziale, uno spazio di ascolto profondo e non giudicante, in cui possono emergere bisogni specifici, emozioni, difficoltà o desideri di cambiamento.
Sulla base di quanto condiviso, propongo il percorso che ritengo più adatto alla persona, integrando pratiche come il Reiki, il massaggio psicosomatico, sessioni di Breathwork, la meditazione, esercizi di psicosomatica e lo yoga.
L’obiettivo è accompagnare la persona verso il massimo livello di benessere possibile, offrendo strumenti concreti e appropriati di consapevolezza e di attivazione delle proprie risorse di autoguarigione.
Il percorso rimane sempre modulabile e flessibile, capace di offrire sostegno e di favorire la crescita personale, nel pieno rispetto dei ritmi e dell’unicità di ciascuno.
Non ci sono vincoli: ognuno può iniziare quando si sente pronto, continuare solo se ne sente il bisogno e terminare quando sente che il proprio percorso è concluso.
COME LAVORO
Nel mio approccio utilizzo strumenti differenti perché differenti sono le porte attraverso cui possiamo tornare alla consapevolezza. A seconda della persona e delle sue esigenze, utilizzo una o più delle seguenti pratiche.
Con la Mindfulness e la meditazione insegno a osservare il funzionamento della mente, riconoscere i pensieri automatici e imparare progressivamente a non esserne trascinati o a identificarsi con essi.
Con la respirazione consapevole e il Breathwork riporto l’attenzione a una funzione che accompagna ogni istante della nostra vita e che risente profondamente dei nostri stati emotivi: il respiro. A volte basta imparare a respirare correttamente e profondamente per sentirsi meno oppressi al petto o per alleviare alcune tensioni addominali legate allo stress.
Con gli esercizi psicosomatici il corpo diventa uno spazio di ascolto: attraverso il contatto, la presenza e il rilassamento possiamo iniziare a riconoscere tensioni che spesso erano diventate così abituali da non essere più percepite.
Imparare a osservare il corpo significa accorgersi prima dei suoi segnali, riconoscere i propri automatismi e intervenire sulle proprie abitudini di vita prima che tensione e stress diventino la nostra normalità. Significa comprendere che pensieri, emozioni e corpo si influenzano reciprocamente e che riconoscere questa relazione può diventare una straordinaria forma di prevenzione e cura di sé.
Con il Reiki introduco una dimensione di ascolto, quiete e riequilibrio energetico, all’interno di un percorso di benessere complementare che non sostituisce eventuali cure mediche.
Sono strumenti diversi, ma il punto di partenza per me rimane sempre lo stesso: la consapevolezza. Perché non posso prendermi cura di qualcosa che non riesco ancora a vedere.
Il mio lavoro non è sostituirmi al medico né promettere di curare una patologia. È aiutare la persona a recuperare qualcosa che nessun altro può fare al suo posto: imparare ad ascoltarsi.
Perché dietro un corpo non c’è soltanto un’anatomia. C’è una persona, una storia, un modo di respirare, un modo di pensare, un modo di sentire.
Costo della sessione individuale personalizzata: €70
Per maggiori informazioni o per prenotare una sessione clicca qui
PERCORSI
Ogni percorso di Mindfulness parte dunque innanzitutto dall’ascolto della persona e del suo bisogno. Non esiste una pratica uguale per tutti: esperienze, momenti di vita e necessità possono essere molto diversi e richiedere modalità di lavoro differenti.
Per questo, accanto alla pratica della Mindfulness, propongo approcci specifici che permettono di orientare il percorso verso ambiti diversi.
- M.B.S.R. – Mindfulness based stress reduction . Quando lo stress e l’ansia sono forti, oppure si vive in uno stato di agitazione costante. Quando notiamo in noi una eccessiva reattività agli eventi quotidiani e i pensieri affollano la mente senza tregua, allora è venuto il momento di acquisire uno strumento che ci insegni ad osservare i nostri schemi mentali e ci aiuti a gestirli in maniera permanente, cambiando il nostro modo di affrontare i problemi e la nostra vita. Il Percorso M.B.S.R. ti potrà aiutare a creare nuovi percorsi neuronali.
- Quando stress ed emozioni trovano espressione anche attraverso il corpo, e compaiono disturbi o malesseri non attribuibili a patologie chiare, possiamo lavorare con la Mindfulness Psicosomatica;
- Quando il bisogno riguarda il rapporto con il cibo e le proprie abitudini alimentari, possiamo utilizzare la Mindful Eating che ti potrà aiutare a cambiare il tuo rapporto con il cibo;
- Quando invece il percorso è rivolto a bambini o adolescenti, pratiche e linguaggio vengono adattati alla loro età attraverso la Mindfulness Kids & Mindfulness Youth, due protocolli contro lo stress e l’ansia diversi, a seconda della fascia d’età.
Il punto di partenza rimane sempre lo stesso: comprendere ciò di cui la persona ha bisogno e costruire il percorso più adatto, individualmente o in gruppo.
MEDITAZIONE BASE
M.B.S.R. (Mindfulness based stress reduction) – Percorso intensivo
MINDFULNESS PSICOSOMATICA
Il corpo non è solo il luogo in cui compare il sintomo. È anche il luogo in cui viviamo la nostra storia.
Come insegnante di Mindfulness Psicosomatica, c’è un principio che considero fondamentale: quando compare un disturbo fisico, occuparsi del sintomo è importante, ma non sempre è sufficiente, perché noi non siamo un insieme di parti separate: siamo corpo, mente, emozioni, relazioni, esperienze e memoria.
Una cervicale continuamente contratta, una mandibola serrata, un diaframma rigido, una respirazione superficiale, un mal di stomaco ricorrente o una tensione muscolare persistente non significano automaticamente che esista una causa psicologica. Ma sarebbe altrettanto riduttivo dimenticare che ciò che viviamo può influenzare profondamente il modo in cui il nostro corpo funziona e reagisce.
Stress prolungato, paura, perdita, delusione, esperienze traumatiche, pensieri ricorrenti, conflitti interiori e difficoltà relazionali possono lasciare tracce nel nostro modo di respirare, dormire, muoverci e percepire il dolore.
È qui che entra in gioco la psicosomatica. Psicosomatico non significa che una malattia sia immaginaria o “tutta nella testa”. Significa riconoscere che psiche e soma, mente e corpo, appartengono allo stesso essere umano e dialogano continuamente.
Un pensiero può generare una risposta emotiva. Un’emozione modifica il respiro. Il respiro modifica il nostro stato fisiologico. Lo stress può aumentare la tensione muscolare. La paura può chiudere il corpo. E ciò che accade nel corpo può, a sua volta, influenzare pensieri ed emozioni.
È un dialogo continuo, non una strada a senso unico.
Per questo credo profondamente in una visione integrata della persona. La medicina è indispensabile per diagnosticare e curare le patologie. Ma prima di curare il sintomo possiamo imparare a porci anche un’altra domanda: “Che cosa sta accadendo nella mia vita e dentro di me?”
Non per cercare colpe o spiegazioni psicologiche a ogni malattia, ma per ampliare lo sguardo.
Mi arrivano spesso persone con il corpo contratto. Persone che respirano appena, senza rendersene conto. Persone stanche, tristi, tese. Persone con lo stomaco chiuso, le spalle rigide, il diaframma bloccato, la mente che continua a produrre pensieri. Dolori cronici con i quali dover convivere. E molto spesso hanno perso una capacità fondamentale: sentire veramente il proprio corpo.
Per questo il mio lavoro parte dalla consapevolezza corporea.
Prima ancora di cercare di cambiare qualcosa, insegno a guardare, osservare e ascoltare. A porsi delle domande fondamentali: Dove sto trattenendo? Come sto respirando? Cosa succede al mio corpo quando arriva quel pensiero? Dove sento quell’emozione?
La consapevolezza permette di riconoscere quei segnali che spesso ignoriamo per mesi o anni.
Il corpo, molte volte, comincia a parlare molto prima che noi decidiamo di ascoltarlo.
Costo di una sessione personalizzata: €60
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MINDFULNESS PER BAMBINI E ADOLESCENTI
La Mindfulness può essere appresa anche da bambini e adolescenti attraverso pratiche semplici, coinvolgenti e adeguate alle diverse fasi della crescita.
Respirazione consapevole, ascolto del corpo, esercizi di attenzione e brevi pratiche di Mindfulness mirate e giocose, aiutano bambini e ragazzi a riconoscere le proprie emozioni, migliorare attenzione e concentrazione e sviluppare una maggiore capacità di autoregolazione.
Con gli adolescenti il percorso può offrire strumenti utili anche per affrontare con maggiore consapevolezza la pressione scolastica e sociale, i momenti di agitazione, le emozioni intense, il rapporto con sé stessi e le relazioni con gli altri.
L’obiettivo non è evitare le emozioni difficili, ma imparare a riconoscerle e attraversarle senza esserne immediatamente travolti, costruendo progressivamente una maggiore consapevolezza di sé.
Costo sessione €60
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MINDFUL EATING- Consapevolezza e relazione con il cibo
La Mindful Eating porta la Mindfulness in uno dei gesti più quotidiani della nostra vita: mangiare. Non è una dieta e non stabilisce cosa mangiare, ma ci aiuta a diventare più consapevoli di come, quando e perché mangiamo.
Nei percorsi individuali e di gruppo lavoriamo sul riconoscimento dei diversi tipi di fame, sui segnali di fame e sazietà, sulla fame emotiva, sui trigger e sugli automatismi che possono influenzare le nostre scelte e il nostro comportamento alimentare.
Attraverso pratiche di Mindfulness ed esperienze sensoriali impariamo a rallentare, ascoltare maggiormente il corpo, riconoscere il punto di soddisfazione e osservare pensieri ed emozioni che entrano in gioco nel nostro rapporto con il cibo.
Un percorso per sviluppare una relazione con l’alimentazione più presente, consapevole e meno automatica, riscoprendo anche il piacere, i sensi e l’esperienza del nutrirsi.
Il percorso è intensivo di 8 settimane con 1 incontro settimanale di 2 ore e include dispensa e attestato di partecipazione. Si può fare in presenza o Online (Zoom)
Costo: €350
Per maggiori informazioni o per prenotare il percorso clicca qui
MINDFULNESS IN AZIENDA
Gestire lo stress lavorativo, prevenire il burnout e ritrovare lucidità e benessere
Ritmi di lavoro sempre più intensi, scadenze, riunioni, responsabilità e continue sollecitazioni possono generare uno stato di stress prolungato che, nel tempo, rischia di compromettere il benessere psicofisico, la concentrazione, la motivazione e la qualità delle relazioni professionali. Nei casi più gravi, lo stress lavorativo cronico non adeguatamente gestito può contribuire al burnout.
La Mindfulness applicata all’ambiente lavorativo offre strumenti concreti per riconoscere i primi segnali di sovraccarico, gestire le proprie reazioni emotive e recuperare attenzione, lucidità mentale e capacità di affrontare le situazioni complesse.
Attraverso semplici pratiche di Mindfulness, respirazione consapevole e Breathwork, impariamo a introdurre piccole pause di presenza nella giornata lavorativa: prima di una riunione impegnativa, nei momenti di maggiore pressione, tra un’attività e l’altra oppure al termine della giornata, per favorire il rilascio delle tensioni accumulate.
Non si tratta soltanto di imparare a rilassarsi, ma di sviluppare una maggiore consapevolezza del proprio modo di lavorare, comunicare e reagire allo stress, favorendo un clima professionale più attento, equilibrato e collaborativo.
Imparare a navigare nella tempesta
È importante ricordare che il burnout è un fenomeno complesso, legato anche all’organizzazione e alle condizioni di lavoro, e che un workshop di poche ore non può, da solo, risolverlo. Tuttavia, attraverso la Mindfulness, la meditazione e le tecniche di respirazione consapevole, possiamo sviluppare una maggiore capacità individuale di affrontare lo stress e le situazioni difficili.
La Mindfulness non ci insegna a eliminare la tempesta, ma a imparare a navigarci dentro, senza lasciarci completamente travolgere. Significa imparare a stare con ciò che accade, riconoscere le nostre reazioni senza identificarci con esse e ritrovare, anche nei momenti più complessi, quello spazio di consapevolezza che ci permette di rispondere anziché reagire automaticamente.
Non sempre possiamo cambiare immediatamente ciò che accade intorno a noi, ma possiamo imparare a modificare il modo in cui ci relazioniamo con ciò che stiamo vivendo.
I percorsi per le aziende
Propongo workshop esperienziali personalizzati, anche suddivisi in vari incontri, adattabili alle esigenze dell’azienda e dei partecipanti. Brevi momenti di approfondimento si alternano a esercizi pratici, facilmente riproducibili in autonomia durante la giornata lavorativa.
L’obiettivo è portare la consapevolezza nella quotidianità del lavoro, offrendo strumenti semplici per prendersi cura di sé anche nei momenti di maggiore pressione.
Per maggiori informazioni clicca qui