Sono Master Reiki pertanto eseguo le attivazioni Reiki, metodo Usui, di 1°, 2° 3° Livello fino al Master in forma individuale o in gruppo.

A chi sono indirizzate le attivazioni e in cosa consistono:

Sono indirizzate a:

  • coloro che sono curiosi di questa disciplina (per applicarla a sé e ai propri cari)-  1° e 2° Livello
  • chi vuole integrare il proprio lavoro, ad esempio di massaggiatore, di  osteopata o di fisioterapista, con una qualità di energia superiore – 1° e 2° Livello
  • operatori nel settore del benessere che vogliono integrare la loro offerta offrendo trattamenti di riequilibrio energetico – 1° e 2° Livello
  • chi è fortemente motivato a formare nuovi operatori in campo energetico – 3° Livello e Master

Corsi di attivazione Reiki 

Percorsi di riequilibrio, consapevolezza e guarigione

I corsi di Attivazione Reiki  sono percorsi esperienziali di crescita personale, riequilibrio energetico e consapevolezza, aperti a chi desidera avvicinarsi al Reiki come strumento di autoguarigione e, per chi lo sentirà, come possibile pratica di aiuto agli altri.

Struttura del seminario

Ogni seminario di attivazione Reiki è suddiviso in una parte teorica, una parte pratica e le attivazioni.

La parte teorica è dedicata alla comprensione profonda del Reiki,  dei suoi principi, di come si pratica (1° Liv.) e della conoscenza dei simboli (2°, 3° Liv. e Master), tramandati oralmente.

La parte pratica è il cuore esperienziale del seminario e permette di imparare concretamente come canalizzare l’energia Reiki sperimentandola su di sé e gli altri, nel rispetto, nell’ascolto e nella presenza.

Livelli Reiki e il tempo di integrazione

Il percorso Reiki è suddiviso in livelli, ciascuno con una funzione precisa.

Reiki – 1° Livello

È il livello di base, orientato principalmente all’autoguarigione e al riequilibrio personale. Dopo l’attivazione, è fondamentale praticare con costanza su di sé e, se lo si desidera, su familiari e persone vicine.

In questa fase vengono affrontati i seguenti temi:

  • Che cos’è il Reiki
    Origini, filosofia e significato della pratica secondo il metodo tradizionale Usui.

  • A cosa serve il Reiki
    Il Reiki favorisce il riequilibrio energetico, il rilassamento profondo, la riduzione dello stress e il sostegno ai naturali processi di guarigione del corpo. È uno strumento di armonizzazione che agisce a livello fisico, emotivo, mentale e spirituale.

  • Energia vitale e sistema energetico
    Introduzione al concetto di energia vitale e al funzionamento del sistema energetico umano.

  • I Chakra
    Studio dei principali centri energetici (chakra), del loro significato, delle funzioni fisiche, emotive e simboliche, e di come il Reiki interagisce con essi per favorire equilibrio e benessere.

  • Il Reiki come pratica di consapevolezza
    Il Reiki non è solo una tecnica, ma una via di presenza, ascolto e responsabilità personale nel proprio percorso di crescita.

La parte pratica è il cuore esperienziale del seminario e permette di imparare concretamente a usare il Reiki. In questa fase:

  • si apprende come canalizzare l’energia Reiki

  • si impara a effettuare trattamenti di riequilibrio energetico attraverso le mani

  • si sperimenta il trattamento su di sé (autotrattamento)

  • si pratica il trattamento sugli altri, nel rispetto, nell’ascolto e nella presenza

L’obiettivo è rendere il Reiki uno strumento semplice, accessibile e integrabile nella vita quotidiana.

Reiki – 2° Livello

Approfondisce il lavoro energetico e amplia le possibilità di trattamento, anche a distanza. Si acquisiscono 2 simboli.
Tra il primo e il secondo livello devono trascorrere almeno 6 mesi, durante i quali è fortemente consigliato praticare il Reiki il più possibile. Questo tempo è necessario per integrare l’energia, fare esperienza diretta e rendere il Reiki uno strumento vivo e autentico di guarigione e autoguarigione.

Il Reiki non è qualcosa che si “impara solo con la mente”: è una pratica che richiede tempo, ascolto e presenza.

3° LIvello e Master Reiki

Il Terzo livello e il Master Reiki sono consigliati esclusivamente a chi sente una vera chiamata all’insegnamento e ha l’intenzione di:

  • condurre seminari di attivazione

  • trasmettere il Reiki ad altre persone

  • accompagnare gruppi e percorsi formativi

Se non c’è il desiderio concreto di insegnare e attivare altri, non è necessario accedere al Master, perché il Reiki può essere vissuto in modo pieno, profondo e trasformativo anche senza questo livello.

Un percorso di responsabilità e presenza

I miei corsi di Reiki non sono esperienze “veloci” o superficiali, ma percorsi di responsabilità personale, in cui ogni partecipante è accompagnato a sviluppare ascolto, consapevolezza e rispetto per l’energia, per sé e per gli altri.

Il Reiki diventa così uno strumento di cura, presenza e integrazione, al servizio del proprio cammino di crescita e di un modo più ecologico e consapevole di abitare la vita.